Mozione per l'Autismo una risposta al 9 settembre 2021

09.11.2021

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Sono passati esattamente 2 mesi dal 9 settembre 2021, giorno in cui con alcune famiglie ci siamo dati appuntamento a Roma, in piazza Montecitorio,"in compagnia" di una valanga di firme (esattamente 12355) raccolte attraverso una petizione L'Autismo c'Γ¨ i diritti mancano! per denunciare l'assenza delle istituzione nei confronti delle persone autistiche e le loro famiglie.

Ci siamo presentati come Famiglie Unite per l'Autismo  e con un corposo documento programmatico,  per dire "basta" ai soprusi che quotidianamente vengono consumati a danno dei nostri figli e di noi familiari. È tempo di prendere coscienza della drammatica realtΓ  che viviamo; "abbiamo diritto" di ricevere una risposta seria e non ambigua alle nostre sacrosante richieste. 

Oggi siamo contenti che arrivano le prime risposte. L'Onorevole Virginia Villani, componente della XII commissione (Affari Sociali), che il 9 settembre 2021 ha ricevuto una nostra delegazione,  ha presentato una mozione frutto del nostro documento.

Antonio Riggio principale promotore della manifestazione, mi dichiaro soddisfatto di questa prima risposta insieme a Famiglie Unite per l'Autismo, mi aspetto altre iniziative da altri esponenti politici che il 9 settembre 2021 in piazza hanno assunto un preciso impegno nei nostri confronti. In caso contrario faremo nomi e cognomi di chi, come sempre, usa le manifestazioni a favore della disabilitΓ  solo come passerella mediatica.  


Dalla pagina facebook dell'onorevole Virginia Villani

Chiediamo più tutele per coloro che vivono la condizione del disturbo dello spettro autistico e per le loro famiglie: insieme ai colleghi M5S ho presentato una mozione, a mia prima firma, che impegna il Governo ad assicurare una presa in carico più specifica e percorsi di accompagnamento specifici per tali persone. Inoltre, chiediamo al Governo di riconoscere, attraverso una legge nazionale ad hoc, il ruolo fondamentale del caregiver familiare. Solo così potremo aiutare le famiglie e garantire loro i diritti che non sempre sono stati assicurati.Dobbiamo creare una rete di sostegno socio-sanitaria per familiari e caregiver nella presa in carico integrata del minore. Tale rete deve coinvolgere l'intero contesto di vita come la famiglia, la scuola, i luoghi di aggregazione al fine di offrire un insieme di risposte mirate ai bisogni di natura educativa e garantire altresì livelli omogenei di presa in carico e trattamento su tutto il territorio nazionale. Con questo provvedimento ci impegniamo concretamente ad aiutare migliaia e migliaia di famiglie, con cui abbiamo aperto mesi fa una proficua collaborazione. Ancora una volta la nostra forza politica dimostra la massima sensibilità su tale tema: nessuno deve restare indietro!Famiglie Unite per l'Autismo