Anche nel voto la discriminazione all'italiana si fa valere

26.09.2022

Tutte le volte che i Cittadini Italiani vengono attivamente coinvolti nella più alta ed importante forma di partecipazione alla vita democratica del Paese (il voto), assistiamo ad una vera e propria forma di discriminazione: difatti, vi è un gran numero di Cittadini che, pur volendo e potendo partecipare, vengono illegittimamente esclusi!! Sto parlando dei tanti ragazzi autistici maggiorenni, perfettamente dotati del Diritto di elettorato attivo che, pur con qualche piccolo aiuto durante le operazioni di voto, ben potrebbero esprimere la loro preferenza, e scegliere così da chi essere governati, nonché da chi farsi rappresentare nelle varie Istituzioni Politiche nazionali, locali, europee.

Forse non si sa, o forse fa comodo fingere di non sapere che, i nostri ragazzi autistici NON sono privi della CAPACITÀ CIVILE; ciò significa che HANNO PIENO DIRITTO DI PARTECIPARE ALLA VITA DEMOCRATICA DEL PAESE, esattamente come TUTTI gli altri Cittadini Italiani.

E tuttavia, dato che il voto assistito è previsto solo per talune categorie di disabili, ieri 25 Settembre 2022 (così come in altre tornate elettorali precedenti), molti ragazzi sono stati di fatto PRIVATI del DIRITTO DI VOTO!! Ho personalmente ricevuto varie testimonianze al riguardo; una in particolare mi ha spinto a reagire, perché ha visto protagonista un ragazzo a cui tengo particolarmente, che si chiedeva cosa fosse il voto assistito e perché non avesse potuto votare neppure in tal modo.

Le grandi Associazioni Nazionali, da diverso tempo parlano della possibilità che i genitori possano svolgere un ruolo di "FACILITATORI"; il tutto dopo aver svolto una propedeutica attività di preparazione al voto dei ragazzi (simulazione di voto, esercitazioni con le schede, etc.).

Ma quando si giunge al seggio, ci si imbatte puntualmente nella rigidità delle norme italiane, e nell'ottusità evidente dei Presidenti di Seggio, che non si discostano dalle sciocche regolette che gli vengono imposte, e non hanno la più pallida idea di cosa sia il RAGIONEVOLE ACCOMODAMENTO, un Principio contemplato dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone Disabili, che prevede la legittima possibilità di attuare delle deroghe, alle regole vigenti in vari ambiti e/o settori, per agevolare e rendere effettiva la piena inclusione dei disabili.

Mi domando: non sarebbe il caso di sollevare a gran voce la questione, e chiedere che si introducano disposizioni tali da recepire autenticamente i Principi internazionali?

Oltre al ragionevole accomodamento (l'illustre sconosciuto), segnalo anche l'articolo 29 della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone Disabili, che disciplina espressamente e dettagliatamente il Diritto dei disabili alla partecipazione alla vita politica e pubblica e che, senza fare distinzione alcuna tra le varie forme di disabilita', afferma la possibilità che il disabile possa farsi aiutare da persone fidate durante le operazioni di voto.

La Convenzione ONU è chiara, ed è stata recepita da diverso tempo dagli Stati!!

Ma è evidente che l'Italia l'abbia recepita solo "a parole"; perché in termini di normativa nazionale, e nei fatti, siamo ancora lontanissimi dall'attuazione piena del Documento Internazionale, nonché dalla realizzazione di quella SOCIETÀ INCLUSIVA che in esso viene magistralmente descritta!!

Si auspica che il nuovo Governo, uscito ieri dalle urne, possa fare tanto e bene per i Diritti e la Tutela dei nostri ragazzi.

Chiedo alle Associazioni tutte di vigilare e di agire in modo forte e concreto su tutti i fronti possibili.

A noi Giuristi, compete farci valere nelle Aule di Giustizia, così come compete attivarci immediatamente non appena ci si accorge di evidenti violazioni di Diritti sacrosanti. È ciò che ho sentito di fare ieri sera (mediante un appello nel mio Gruppo Facebook dedicato all'autismo) nel momento in cui ho appreso che il Diritto di voto dei ragazzi è stato ancora una volta indegnamente calpestato!!

Il mio appello è stato ripreso da altre Pagine e Gruppi Social dedicati all'autismo: Autismo: Persone bisogni diritti di Gianfranco Vitale - FIDA Forum Italiano Diritti Autismo di Cristiana Mazzoni - Autismo È di Danila Aloisi - PalayAut di Gabriele Pagliaro; che ringrazio tutti per la visibilità notevole che hanno dato alle mie parole.

Ringrazio oggi Autismo in Movimento di Antonio Riggio, che mi consente di rinnovare l'appello anche attraverso il suo Sito.

Concludo rivolgendomi alle famiglie: non esitate a segnalare tutti i torti subìti dai ragazzi; non rassegnatevi MAI agli abusi; non siate arrendevoli; esigete in ogni sede il pieno rispetto dei Diritti. Come vedete, chi si impegna a tutelare i ragazzi, è pronto ad AGIRE e REAGIRE!!

INSIEME, unendo le forze, e lavorando ognuno nel proprio ambito di competenza, possiamo provare realmente a CAMBIARE LA SOCIETÀ, costruendone una a misura di tutti i consociati!!

                                                                                                                                                Ivana Consolo

Antonio Riggio

Quante volte abbiamo sentito dire ai nostri cari politici quella frase che ci ha fatto tremare, "CE LO CHIEDE L'EUROPA", infatti ad oggi i governi che si sono preceduti, hanno solamente recepito dall'Europa tutte quelle regole di austerità che hanno messo in ginocchio milioni di italiani,ma quando si tratta di regole a favore dei cittadini, e come se i nostri politici non recepissero il messaggio.

Ringrazio l'Avvocato Ivana Consolo per aver sollevato un tema importantissimo e di grande civilità