VIVIAMO L’ INCLUSIONE AD ORE MA SECONDO VOI,PERCHÈ?

13.11.2021

Annalisa Vetrano,mamma di Francesco si domanda e ci domanda:

VIVIAMO L' INCLUSIONE AD ORE MA SECONDO VOI,PERCHÈ?

Quanti genitori con figli senza "disabilità" hanno mai invitato genitori con figli con "disabilità" a casa per farli stare insieme con i propri figli? Quanti genitori hanno tenuto come riferimento per l'organizzazione scolastica genitori con figli con difficoltà? Quanti genitori con figli con "difficoltà" hanno avuto timore di andare a casa di genitori con figli senza "difficoltà"? Quanto imbarazzo e restio c'è tra queste famiglie?? Quante domande potrei ancora fare? Quanta distanza c'è? E perché? Perché non ci sono studi reali su tutto questo..perché passa secondario tutto ciò quando è proprio questo che favorisce l'inclusione! Io porto mio figlio a scuola"inclusione" per 2 ore al giorno.Io porto mio figlio alle feste "ho bisogno di aiuto" per portare entrambi i miei figli per poter gestire Francesco e farlo integrare...Io sono come genitore naturalmente esclusa, senza farlo ovviamente apposta, esclusa dal gruppo whatsapp perché mio figlio fa un programma differenziato e quindi quel momento di scambio di informazioni e di conoscenza tra come si devono svolgere le letture,i compiti etc etc non esiste. Perché non si è mai pensato ad un sistema d'inclusione genitoriale,familiare! Un bambino di 7 anni disabile come fa,a creare unione con gli amici per farsi invitare, per non fare compiti uguali,per fare tutto diversamente. L'inclusione parte dal sistema familiare del cavolo! Non sono solo quelle 2 ore a scuola ma aiutare le famiglie ad essere unite. Non esiste una formula matematica e nemmeno una cavolo di formula magica ma studiare per dei sistemi per far sì che ci o avvenga come migliaia di libri scritti e molti anche inutili sull'inclusione si!!! Mai che qualcuno pensi ai genitori..alle famiglie... La famiglia vive un nucleo escluso perché fondamentalmente deve crearsi qualcosa in comune con gli altri e c'è una fatica enorme...Ma secondo voi,pongo a tutti voi questa domanda da dove bisognerebbe partire per tutto ciò??? Cosa realmente bisogna fare per non vivere un mondo a parte..perché questo succede,la naturale esclusione in un mondo d inclusione ad ore. 

                                                                                                       Scritto da Annalisa Vetrano                                                                                                                                   Roccarainola (NA)


Parlando con le famiglie, mi imbatto spesso in una problematica dai risvolti pratici alquanto rilevanti: le indennità che i ragazzi percepiscono in ragione della disabilità, vengono computate ai fini ISEE.

Bonus caregiver - Contributo economico una tantum per il sostegno di cura e assistenza dei caregiver familiari di soggetti affetti da disabilità grave e gravissima