Intervista al Ministro Alessandra Locatelli

27.10.2022

Ho ascoltato con attenzione l'intervista del Ministro della Disabilità Alessandra Locatelli, ha parlato in modo esaustivo toccando alcuni dei temi più importanti, so bene che di belle parole ne abbiamo sentite tantissime, ma sono molto fiducioso,e penso che sarà un ottimo rappresentante per le persone disabili e per le loro famiglie.

Ha parlato del riconoscimento dei Caregiver, aggiungendo che bisogna fare in fretta per raggiungere il riconoscimento che meritiamo, ha parlato di adeguamento di centri diurni e residenziali, rendendoli accoglienti e familiari, e non segreganti, ha parlato di abbattimento di barriere architettoniche realizzando strutture di ogni genere con l'accessibilità a qualunque persona,ha parlato di inclusione sia scolastica che lavorativa, di formazione e accompagnamento per le persone autistiche in un inserimento lavorativo, ha parlato di medicina territoriale, creando percorsi domiciliari idonee e agevolando le famiglie a non doversi spostare negli ospedali quando non necessario, ha parlato di ampliare e migliorare il progetto DAMA

Non ha parlato del Dopo di Noi, ma sono sicuro che insieme avremo modo di approfondire il tema che affligge tantissimi genitori.


Noi stiamo lavorando con un gruppo di genitori per realizzare il Villaggio della Felicità il Dopo di Noi con Noi, sono sicuro che ci riusciremo, anche se ancora non siamo tanti, ma nemmeno pochi, e sono altrettanto sicuro che ancora altri genitori si uniranno a noi.

Clicca sotto per unirti a noi 


Parlando con le famiglie, mi imbatto spesso in una problematica dai risvolti pratici alquanto rilevanti: le indennità che i ragazzi percepiscono in ragione della disabilità, vengono computate ai fini ISEE.

Bonus caregiver - Contributo economico una tantum per il sostegno di cura e assistenza dei caregiver familiari di soggetti affetti da disabilità grave e gravissima

Angela non è una giovane mamma,basta pensare che suo figlio Graziano, autistico grave ha 44 anni, Angela oggi ha necessità di fare un ricovero con conseguente intervento per il suo scarso stato di salute,ma purtroppo deve rinunciare a curarsi perché abbandonata oppure meglio dire invisibile agli occhi dei servizi sociali del comune di Brindisi,...