La triste realtà letta nei commenti  

03.11.2022

Ieri sera ho fatto una diretta facebook,(link) parlando di un Argomento al quale mai si ci chiede il perché accada,cosa porta una persona a compiere l'atto più inqualificabile al mondo,togliere la vita al proprio figlio e spesso togliersi la propria vita, la diretta riprendeva la notizia di una mamma Francese che aveva accoltellato il figlio autistico di 11 anni, avendo poi confessato di non riuscire più a badare a lui, avevo scritto di non giudicare ma di immedesimarsi in lei e cercare di capire cosa l'abbia spinta a compiere tale gesto. (link)

Ho detto e ribadisco che non giustifico affatto un gesto del genere,ma allo stesso tempo non mi permetto assolutamente di giudicare tale gesto, che sicuramente non avviene in un momento di lucidità. 

Durante la diretta che è stata seguita e condivisa da tantissime persone, non sono mancati i commenti dei partecipanti,perlopiù genitori di persone con grave disabilità, commenti che fanno emergere un quadro allarmante, famiglie sole e abbandonate senza nessun supporto psicologico, spesso commenti che arrivano da un solo genitore che vive con uno o più figli con disabilità. 

Di seguito riporto alcuni delle centinaia di commenti, ovviamente per questioni di privacy non riporto il nome del mittente, anche se il commento è stato scritto in una pagina pubblica.

Ma quali sogni l'unico sogno e morire presto ne ho 2 autistici gravi e ancora non so perché sono ancora qui che il Signore prenda presto questa decisione 

Io anche ne ho di segni di cedimento lo sai ma tutti mi dicono tu sei forte. 

Samy ha solo me...le sue crisi a volte mi mandano fuori di testa e nn nascondo che tante volte volevo farla finita... 

Non cambiera,' niente! Io mi auguro solo che lui mi preceda un'ora prima non voglio lasciarlo in questo mondo di mostri! 

Atti estremi perché accadono? Perché non c'è via d'uscita 

Io sola con mille problemi di salute un figlio di 44 anni sono a pezzi! Dovrei operarmi e non posso! Sono disperata! 

Non passa 1 giorno ke non penso  di morire  3 minuti dopo di lui specialmente dopo aver fatto esperienza con un residenziale lager per 3 anni, adesso mio figlio da 4 anni ce lo a casa e prego Dio ke mi dia la forza per andare avanti e proteggerlo da tutti e tutto sono dei bambini eterni, di loro non bisogna avere paura e con tanta ingenuità con tanto bisogno di AMORE e pure i genitori  

Quelli sopra sono commenti di genitori che oggi chiedono aiuto,ma che sempre oggi si vedono chiudere la porta in faccia dalle istituzioni,dagli amici e dai parenti, quando accadono poi le tragedie non diciamo "poverini erano soli" ma chiediamoci cosa potevamo fare, ma soprattutto cosa non abbiamo fatto. 

Voglio fare un ulteriore chiarimento,quando parlo di disabilità in particolare AUTISMO,non faccio distinzione di livelli in quanto l'autismo è sempre una condizione invalidante per il soggetto autistico e per l'intero nucleo familiare, mi tocca specificare che l'autismo dal mio punto di vista non è un MODO DI ESSERE ,ma bensì una vera è propria invalidità che comporta tante limitazioni, poi sappiamo che esistono tantissime diagnosi che parlano di spettro dell'autismo il che non significa parlare di persone autistiche,in quanto l'autismo è sempre una condizione di invalidità permanente e spesso in modo crescente che crea più o meno disagi ma sempre di disagi parliamo.

ANTONIO RIGGIO 


Noi stiamo lavorando con un gruppo di genitori per realizzare il Villaggio della Felicità il Dopo di Noi con Noi, sono sicuro che ci riusciremo, anche se ancora non siamo tanti, ma nemmeno pochi, e sono altrettanto sicuro che ancora altri genitori si uniranno a noi, abbattiamo il muro della solitudine 

Oggi si è concluso presso gli Uffici del Giudice di Pace di Palermo l'ultimo atto della vicenda che ha visto contrapposti la compagnia di navigazione C.I.N. (TIRRENIA) e la Famiglia Riggio.

Auguri di Buon Natale, in tanti di questi auguri si nasconde tanta ipocrisia, quest'anno come gli altri già passati e come quelli che verranno, molte famiglie vivono nella solitudine più totale,quest'anno come gli altri già passati e come quelli che verranno, ci saranno mamme che insieme al proprio figlio/a passeranno le festività in solitudine,ci...

Questa mattina mi chiama Rita Mazzei, mi dice: Antonio venerdì Zaira esce dall'ospedale e Vitaliano giovedì sera ha bisogno di pernottare a Napoli, hai modo di aiutarmi a trovare un B&B vicino l'ospedale?

Parlando con le famiglie, mi imbatto spesso in una problematica dai risvolti pratici alquanto rilevanti: le indennità che i ragazzi percepiscono in ragione della disabilità, vengono computate ai fini ISEE.

Bonus caregiver - Contributo economico una tantum per il sostegno di cura e assistenza dei caregiver familiari di soggetti affetti da disabilità grave e gravissima