Prelievo del sangue,ecco come facciamo

21.11.2022

Oggi abbiamo fatto il prelievo,la foto è di qualche anno fa.

Come riuscite a fare il prelievo a Gaetano? Questa è una domanda che frequentemente ricevo

I fattori sono tanti e sono quei fattori che determinano la riuscita del prelievo, ma non bisogna escludere che alcuni fattori giocano brutti scherzi, fino a non riuscire a fare il prelievo.

Proprio questa mattina uno di questi fattori sono riuscito ad evitarlo, magari se fossimo stati in un centro analisi formato sull'autismo, questo stesso fattore non si sarebbe nemmeno presentato.

Adesso vi faccio un racconto e voi dedurrete quali sono i fattori positivi e quelli negativi

Dico a Gaetano che questa mattina andiamo a fare prima il prelievo e poi la colazione, mentre camminiamo in macchina continuo a ripetere che dopo il prelievo ci aspetta una buona colazione al bar, ci fermiamo in un negozio per acquistare il vasetto delle urine che si è rilevato utile alla riuscita del prelievo, riprendiamo il percorso verso l'ospedale c'è traffico quindi ne approfitto per continuare a dire che la colazione sarà strepitosa, ma prima facciamo il prelievo indicando con la mano il braccio e rassicurandolo che la dottoressa farà veloce perché ci aspetta una buona colazione, arriviamo in ospedale e posteggiamo davanti il centro analisi, io scendo per svolgere l'accettazione delle ricette, la sala è piena, la gente mi dice che devo prendere il numerino e aspettare il turno come tutti, spiego la condizione di Gaetano, non tutti comprendono ed inizio a sentire lamentele, la signora dell'accettazione che già conosce Gaetano riporta subito l'ordine dicendo, Gaetano ha la precedenza per la sua condizione e che non vuole sentire lamentele, finita l'accettazione vado in macchina per fare scendere Gaetano, ovviamente lui si rifiuta ma è sereno, sorride e con il suo sorriso prova a convincermi di salire in macchina per andarcene, gli dico che dobbiamo sbrigarci per andare al bar ma continua a non volere scendere, allo prendo il contenitore delle urine lo apro e gli dico di andare in bagno per riempire il contenitore di pipì, si convince all'istante, entriamo e andiamo in bagno raccogliamo le urine esce dal bagno e si sdraia nel divano, a quel punto dico alla dottoressa di andare avanti con i Prelievi, aspettiamo un po che Gaetano si convinca, ma la dottoressa vedendolo nel divano rilassato mi dice che lo può fare anche mentre è sdraiato nel divano, gli dico ok proviamo anche se penso che non lo faccia in questo modo, la dottoressa va a prendere l'occorrente e torna con 3 studenti in camice che stavano facendo stage, a quel punto Gaetano inizia ad agitarsi e chiedo agli studenti di allontanarsi e fare rimanere solamente la dottoressa, la dottoressa a quel punto si allontana e mi dice "è sicuro che non mi aggredisce" Io rido e la rassicuro dicendo che aveva avuto quel l'atteggiamento perché aveva visto troppe persone con il camice bianco attorno a lui, Gaetano è leggermente agitato e la dottoressa impaurita, gli dico di continuare con i prelievi e che non appena Gaetano si calma facciamo il prelievo, inizia il tour di ispezione di Gaetano in tutte le stanze poi torna nel divano, dopo pochi minuti Gaetano si alza e va verso la porta di uscita,io lo blocco e con tono deciso gli dico che bisogna fare il prelievo,allora si avvia alla postazione prelievi, si siede mette il braccio sul tavolino, io gli tengo il braccio e non guardo perché mi impressiono, lui invece tranquillissimo guarda la dottoressa che preleva ben 4 fiale di sangue, finisce il prelievo e la dottoressa mi guarda sbalordita, dicendomi è stato bravissimo avevo pensato che non saremmo riusciti a fare il prelievo, io la ringrazio dicendogli che non tutti la mattina si svegliano con il piacere di fare il prelievo, Gaetano gli batte un cinque e andiamo via, direzione bar per la colazione da campioni.


E' fondamentale creare una equipe medica multidisciplinare, non sempre è facile gestire una persona autistica in ambiente ospedaliero ma soprattutto non sempre riesci a trovare il personale formato il che tutto diventa ancora più difficile.

Per questo motivo pensiamo di realizzare una equipe medica multidisciplinare a sostegno delle persone che abiteranno nel Villaggio della Felicità il Dopo di Noi con Noi.

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Bonus caregiver - Contributo economico una tantum per il sostegno di cura e assistenza dei caregiver familiari di soggetti affetti da disabilità grave e gravissima

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